VINIFICAZIONE

I vitigni che coltiviamo sono attualmente i vitigni autoctoni locali: Moscato Bianco (aromatico), Barbera, Dolcetto e una piccola quantità di Moscato Nero (anch'esso aromatico).

I nostri vini sono eminentemente anarchici. Abbiamo rinunciato alle certificazioni di denominazione per la maggior parte dei nostri vini, inclusa la certificazione biologica, per lasciare spazio all’infinita potenzialità della natura di esprimersi, senza dover sottostare a regole astratte decise a priori. Il clima cambia, il terreno cambia, le uve cambiano e il vino cambia.

 

Il risultato che otteniamo sul territorio e in cantina riteniamo sia una certificazione più che evidente. A un’annata particolarmente calda e asciutta corrisponderà un vino avvolgente e corposo, a un’annata particolarmente umida un vino complesso e carico di profumi, e così in infinite variazioni. Questo rende così affascinante il lavoro agricolo e la produzione del vino.

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Le rese produttive si mantengono piuttosto basse, intorno ai 40-60 q.li/ha con una qualità sempre elevata. L’annata 2020 è la prima ad essere vinificata per la vendita. Anche la vinificazione adotta la stessa filosofia aziendale: minimo utilizzo di solforosa, fermentazione spontanea, nessuna correzione chimica, nessuna filtrazione. Il confezionamento è riciclabile al 100%, adotta il tappo a corona per la maggior parte dei vini, che riteniamo semplice, moderno, ed affidabile.

 

Le etichette sono frutto dell’estro artistico di Gabriele Sanzo, giovane disegnatore di Nizza Monferrato. La produzione attualmente prevede quattro etichette: un vino rosato frizzante rifermentato in bottiglia (pet nat) dai sentori fruttati e aromatici, un vino bianco macerato da monovitigno aromatico, un vino rosso fermo da assemblaggio di uve a bacca rossa (di facile beva), un vino rosso fermo e strutturato da monovitigno.